mercoledì 21 maggio 2014

Bullismo, la sottrazione del bene fa scattare la rapina


Se vi è stata una effettiva sottrazione di beni non serve a riqualificare il reato il fatto che i soggetti abbiano agito per ‘bullismo', volendo unicamente dimostrare la propria supremazia territoriale. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza 20660/2014, respingendo, fra l'altro, il ricorso di un giovane condannato dalla Corte di appello di Roma a 18 mesi di reclusione per rapina aggravata in concorso con altri